giovedì 1 agosto 2013

Treccia al burro e traslochi "s-fornati"!


Forse qualcuno di voi si ricorderà che tempo fa ero in fase "trasloco pesante"... immersa tra scatoloni e valigia.
Bene... dopo aver trascorso un periodo "parcheggiata" dai miei, sono ora alla ricerca della nuova dimora... indovinate dove?
A Firenze! Dopo il periodo di lontananza dal mio lui per motivi lavorativi (non mi ricordo più se vi ho detto che mi trovavo in Svizzera) ho infatti deciso di tornare in questa fantastica città toscana.
Certo qualcuno penserà che ci vuole coraggio di questi tempi a lasciare un lavoro per seguire il cuore, ma io sono determinata, motivata e soprattutto felice della scelta che ho fatto!


In questi giorni perciò sto ammuffendo davanti al PC tra annunci immobiliari (a proposito... qualcuno che affitta un bilocale a Firenze? ;p), invii di curriculum e ovviamente fotografie di ricette appena terminate!
Penso che trovare la casa giusta sia tanto stressante quanto emozionante. Succede che un giorno (dopo aver chiamato e richiamato agenzie immobiliari, fissato e rifissato appuntamenti) entri da una porta e ti vedi già lì..sul divano la sera a leggere o nel bagno a truccarti la mattina. Capita in un secondo e capisci che quella è la casa giusta.
Ecco... oggi è capitato esattamente questo! Mi ero innamorata di questo bilocale anche solo guardando le foto dell'annuncio su internet... arredamento perfetto, zona perfetta, tutto perfetto... se non fosse per un piccolo ma cruciale dettaglio... manca il forno!!!
Ma io mi chiedo, come si fa nel 2013 (quando stando ai film degli anni '70 dovremmo andare in giro con macchine volanti) ad arredare una cucina e scegliere di mettere la lavastoviglie (bene comunque di primaria necessità) al posto del forno???
La soluzione pensata dai proprietari di casa per sopperire a questa mancanza è stata quella di piazzare un forno a microonde sopra il frigorifero di modo che le fanciulle, tra cui la sottoscritta, che "vantano" un'altezza ben al di sotto del metro e settanta possano usarlo solo salendo in piedi su una sedia. 
Già mi vedo... il mio lui che mi chiede "quanto manca per la cena" ed io "amore, se mi prendi lo scaletto ora controllo!"
Continuo a pensare ai pro della casa e al gigantesco contro... il grande assente! Mi sono pure ritrovata a girovagare su siti di elettronica per vedere i prezzi dei forni a gas da campo cercando di "zoommare" le foto del balcone per verificare se un arnese del genere potrebbe starci! 
Morale della favola... indecisione totale! Male che vada potrei far diventare questo blog uno spazio specializzato sulle ricette al microonde... qualcuno potrebbe essere interessato?
Mentre continuo a rimuginare (entro domani sera la scelta fatidica), vi racconto una ricetta davvero ottima per preparare la treccia svizzera al burro!
La treccia al burro è un dolce della tradizione svizzera che solitamente si prepara per essere gustato la domenica mattina a colazione, spalmato con una generosa dose di burro e marmellata.
Non so se tutti sanno che il 1° Agosto, cioè oggi, in Svizzera è Festa Nazionale ed è usanza preparare, oltre ai tradizionali panini del 1° Agosto, proprio la treccia al burro!

Ingredienti:
  • 500 g di farina tipo "0",
  • 3 dl di latte,
  • 60 g di burro,
  • 25g di lievito di birra fresco (un panetto),
  • 2 cucchiaini di sale,
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo

Procedimento:

Per prima cosa sciogliete il panetto di lievito in un decilitro di latte, prelevato dai 3 previsti dalla ricetta, mescolando fino a che non vi saranno più grumi.
Dopodichè sciogliete il burro in un pentolino (o nel microonde... ecco a cosa serve!) e una volta raffreddato unitelo ai restanti 2 dl di latte.
In una ciotola capiente, o nella planetaria per chi l'avesse, disporre tutti gli ingredienti secchi, ossia la farina, lo zucchero e il sale. Mescolate bene il tutto, setacciando con una frusta e aggiungete quindi il composto di latte e lievito e la miscela di latte e burro. A questo punto amalgamate bene insieme tutti gli ingredienti ed impastate il composto (a mano o nella planetaria) fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso. Lasciate ora riposare l'impasto al cado per almeno un'ora/un'ora e mezza, coprendolo con un panno.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e dividetelo in due parti uguali.
Dai due panetti ricavate due lunghi rotoli (o come li chiamo io "bisci") di 60/70 cm di lunghezza l'uno.



Per fare la treccia, disponete un rotolo orizzontalmente sul tavolo e sistemate il secondo rotolo in modo perpendicolare al primo, formando una croce a braccia uguali.




Prendete l'estremità destra del rotolo orizzontale e fatela passare sopra il rotolo verticale verso sinistra, prendere poi l'estremità sinistra e fatela passare sopra l'altro rotolo verso destra.
Prendete le due estremità del rotolo verticale e fate lo stesso, portando le estremità dall'alto verso il basso e quelle in basso verso l'alto. Continuate alternando fino all'esaurimento della pasta.



Purtroppo non ho le foto di questo passaggio perchè ci sono riuscita solo al terzo tentativo ed ero talmente concentrata a fare la treccia che mi sono completamente dimenticata la macchina fotografica!
Per un'alternativa più semplice potete comunque "avvitare" i due rotoli di pasta, come fossero una corda, piegando poi la pasta così arrotolata a metà e unendo le estremità. 
Se avete optato per il metodo più "complesso", una volta ottenuta una treccia bagnatevi le dita nell'acqua ed unite le estremità della treccia.


A questo punto, ricoprite nuovamente la treccia e lasciatela lievitare per altri 30 minuti. Trascorso questo tempo spennellate la treccia con il tuorlo d'uovo a cui avrete aggiunto un cucchiaio di latte ed infine infornate a 220 °C nel ripiano inferiore del forno per 30 minuti e poi per altri 15 a 180°C.



Sfornate, lasciate raffreddare, affettate e gustate la treccia come più vi piace!!!



Io ho assaggiato la treccia con un'abbondante spalmata di marmellata di arance amare, un succo e dell'uva... una colazione fresca, ottima in queste giornate torride.




Ps: questa treccia non è particolarmente dolce, ma mantiene per lo più il gusto del burro ed è quindi ottima da farcire anche con ingredienti salati... provare per credere!!!

Buon week end e... vi aggiornerò sulla vicenda forno-non forno!


SHARE:

37 commenti

  1. Adoro la treccia svizzera (Zopf), una volta l'ho postato nella versione gluten free (ma devo ancora migliorarla!)... La tua è stupenda, bravissima Chiara!!! :)))
    Auguri per la tua nuova avventura!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      Buona gluten free e sicuramente più digeribile!
      Grazie mille per i complimenti e per gli auguri! :D

      Elimina
  2. Mamma mia che bello che è!!! Sofficissimo!! Brava :-)

    RispondiElimina
  3. Magnifica questa treccia, rinnovo i complimenti che ti ho fatto anche su FB. Mi hai fatto venire una voglia di provarla!! Bravissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura!!
      Ti ringrazio davvero tanto per i complimenti!
      Se la provi fammi sapere come va! ;)

      Elimina
  4. Meravigliosa questa treccia..dalle foto si nota chiaramente la sofficità dell'impasto e la lievitazione perfetta!!!
    Bravissima, ti faccio i miei migliori complimenti!!!
    Baci
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosy!
      Davvero grazie mille per i complimenti! ^_^

      Elimina
  5. buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ............nnoooooooooooooooooooo senza forno assolutamente nooooooo..cerca un altra location <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo la casina a Firenze sarà senza forno!

      Elimina
  6. Bella e buonissima la tua treccia, Chiara. Un risultato perfetto.
    In bocca al lupo per questo tuo nuovo percorso!
    Un abbraccio grande
    MG

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria Grazia!!
      Crepi il lupo.. non vedo l'ora di buttarmi a capofitto nella vita fiorentina!
      A presto
      Chiara

      Elimina
  7. veramente bella! sembra un capolavoro di un artigiano del legno! bella lucida e striata e morbida dentro!

    RispondiElimina
  8. Bella Chiara ti è riuscita perfettamente!! ti auguro di trovare presto la tua casetta ovviamente con il forno!!
    un abbraccio a presto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefania! Casetta trovata...purtroppo senza forno! Mi ingegnerò!
      A presto! ;)

      Elimina
  9. Questa treccia ha proprio un bell'aspetto, complimenti e a presto
    paola

    RispondiElimina
  10. Cara Chiara, uno dei miei d"dolci non troppo dolci" preferiti in assoluto! Brava!!! Se ti va, passa a trovarmi quando vuoi! A presto! Annalisa lacucinadellaportaccanto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Annalisa!
      Anche a me il dolce non troppo dolce di questa treccia piace tantissimo!
      Grazie per essere passata!
      A presto :)

      Elimina
  11. Sono rimasta davvero colpita dalle tue foto! Questa treccia ha un aspetto incredibile!!!!
    ...e scommetto che è anche buonissima. Grazie per averla condivisa. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vale!
      Mi fa davvero piacere che ti piacciano le mie foto!
      La treccia era davvero soffice e buona...peccato sia già finita!!
      A presto! ;)

      Elimina
  12. cosa vedono i miei occhi, una super treccia golosa, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Golosissima! Spalmata di marmellata e finita in men che non si dica! ;D

      Elimina
  13. Buonissima questa treccia! Si vede che è fatta proprio bene, è venuta davvero ottima, si vede dal colore, con un velo di marmellata poi diventa ancora più golosa. Mi unisco ai tuoi lettori e ti invito a fare un salto anche da me, ti aspetto :)
    http://ledeliziedelmulino.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho provata con della marmellata di arance amare ed era davvero buonissima! Per colazione o merenda è ottima!!
      Grazie per esserti aggiunta, passo volentieri da te!
      A presto
      Chiara

      Elimina
  14. hola buenas te unes a mi blog y yo me uno al tuyo?
    mi blog es
    http://lacasitadeaitana.blogspot.com.es/
    besitos noemi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hola Noemi!
      Yo me soy unida a tu blog! ;)
      Besos

      Elimina
  15. Che posto stupendo il tuo blog!!! :-)
    Foto e ricette magnifiche,bravissima..da oggi sono tra i tuoi seguaci,e se vorrai questo è il mio blog:

    http://attimididolcezza.blogspot.it/

    Ciao,buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daiana, grazie mille per i complimenti e per esserti aggiunta!
      Passerò senz'altro da te!
      A presto ;D

      Elimina
  16. ciao :) carinissimo il tuo blog ,ti ho trovata grazie all'iniziativa Link Party ,se ti va ti unisci a tua volta al mio bloghettino ? :) http://taniabarbarasoni.blogspot.it/ (✿◠‿◠) le ricette sono deliziose ma le foto mi hanno veramente colpita...come si fa a fare foto cosi' belle ? che macchina fotografica hai ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tania!
      Grazie mille per i complimenti!
      Io ho una reflex, nikon modello D3100, ma non ti nego che a volte per pigrizia mi limito ad utilizzare l'iphone! Anche le foto di questa treccia sono state fatte tutte con l'iphone!
      Passata e unita ai tuoi lettori!
      A presto! ;)

      Elimina
  17. da una mezza sfizzera complimenti per la tua treccia, mica é così evidente da fare l'intreccio!
    per quel che riguarda il forno mi vien da ridere...é una cosa che ho sempre guardato negli appartamenti, e se non c'é col cavolo che mi trasferisco ;D
    buon trasloco a Firenze, io ho fatto lì l'università...é cambiata molto ma c'é un pezzetto di cuore che é rimasto lì...

    RispondiElimina
  18. Questa bella treccia la faccio per le colazioni di casa , oppure come e' usanza qui , dopo cena se non c'e' un dolcetto pronto , una bella fetta con marmellata al marito e ai bimbi non manca mai!!!!
    Belle foto!!!

    RispondiElimina
  19. Firenze è una città stupenda, romantica! tanti auguri e buona fortuna! son sicura che si rivelerà la scelta più giusta per te/voi ;)
    baci ,maria

    RispondiElimina
  20. che delizia! Bella da vedere, è proprio invitante! Da provare... ti seguo!

    RispondiElimina

© IL SAPORE DEL SALE. All rights reserved.
Blogger Templates by pipdig