giovedì 23 gennaio 2014

I biscotti Digestive... the originals!


Trasloco.
Già la parola mi suona antipatica (così come tutte le parole composte in maggioranza da consonanti), con quella esse che messa prepotentemente davanti alla elle ti fa contorcere la lingua che si era appena ripresa dalla erre.
Al trasloco non mi abituo mai.
Nonostante nella mia vita abbia cambiato parecchie case e negli ultimi anni gli spostamenti da un appartamento ad un altro (tra Milano, Lugano e Firenze) siano stati sempre più frequenti, non c'è modo di razionalizzare la minaccia degli scatoloni.

Funziona un po' come per la valigia. Si presume che chi sia abituato a viaggiare, a spostarsi per lavoro, maturi nel tempo una certa abilità ad organizzare un bagaglio evitando di portarsi dietro ogni volta qualsiasi capo trovi stivato nell'armadio, dal 1995 ad oggi!
Ecco io questa preziosa abilità non l'ho mai sviluppata. Penso sia proprio un difetto congenito… un cromosoma mancante, un difetto nel mio codice genetico, per cui non spero di poter modificare questa mia caratteristica, ma pazienza… poteva andarmi peggio.

Il mio ultimo trasloco è stato rapido e per la prima volta graduale.
Giorni disponibili per trovare casa: 5; giorni per traslocare: 2.
Non è stata però la distanza "paesello della bassa bresciana" - Firenze ad impedirmi di portarmi dietro anche il più inutile dei soprammobili (come sono solita fare), bensì il modico numero di scalini che separano il portone d'ingresso, dalla porta di casa: 84.
Dopo un mese, posso dire di essermi quasi abituata allo step forzato e lo prova il fatto che ora riesco a parlare circa 30 secondi/1 minuto dopo aver varcato la soglia di casa... a dispetto dei 10 minuti dei primi giorni. 
L'unico grande, grandissimo problema sovviene qualora mi dimentichi qualcosa in casa. Capita spesso, troppo, e io me ne ricordo sempre immancabilmente all'ottantatreesimo gradino. Temo sia colpa di un altro gene mancante, smarrito insieme a quello della valigia.

Ma guardiamo il lato positivo, niente palestra e zero sensi di colpa per quel dolcetto in più che non manca mai. Mi sto, quindi, sbizzarrendo con il lato zuccheroso della cucina e questa volta vi propongo una ricetta della tradizione inglese, i biscotti digestive in versione home-made.


Ingredienti:
  • 100 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina d'avena 
  • 100 gr di burro salato 
  • 50 gr di zucchero di canna
  • un cucchiaino abbondante di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di latte (io ne ho messi 4)

Preparazione:

Per prima cosa fate sciogliere il burro e mentre lo lasciate raffreddare setacciate insieme in una ciotola la farina integrale e la farina d'avena.

Una volta freddo aggiungete il burro alle farine e quindi unitevi lo zucchero di canna ed il lievito, amalgamando il tutto ed aggiungendo infine il latte poco alla volta.
Lavorate il tutto con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio, che andrà lasciato in frigorifero a riposare avvolto nella pellicola per almeno mezz'ora.




Trascorso questo tempo riprendete il panetto e stendetelo con il mattarello (aiutandovi con due fogli di cartaforno) fino ad ottenere uno spessore di circa 3 mm.


A questo punto ricavate i biscotti con una formina tonda di circa 5 o 6 cm di diametro (io ho utilizzato un bicchiere) e posizionateli su una teglia ricoperta di carta forno.




Infornate in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 10/12 minuti fino a quando i biscotti risulteranno leggermente dorati. Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.


Friabili e con quel pizzico di salato, sono buonissimi non solo come base per le cheesecake, ma anche per la colazione e per l'ora del the... of course!
Chiusi in una scatola di latta questi biscotti si conservano per settimane, anche se a casa mia non hanno mai visto l'alba del terzo giorno.


...e con queste briciole dolci, vi auguro un buon week end!



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16 commenti

  1. Posso immaginare che oramai la parola trasloco ti faccia rabbrividire! Ma con il tempo ci si abitua e si apprezza tutto (o quasi..) :)
    Sicuramente io apprezzo questi biscotti e credo che siano davvero perfetti per la prima colazione!
    Un bacio :)

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  2. Non sono abituata ai traslochi per fortuna.Diventerei matta spostare tutto!ottimi questi biscotti e venuti perfetti!

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  3. I biscotti Digestive li adoro, finalmente non dovro' piu' andare a caccia tra gli scaffali del supermercato...! Mi sa che il mio gene della valigia e' si perso insieme al tuo, in allegra compagnia di quello anti-sbadataggine...casa mia e' al terzo piano (no ascensore) e non ti dico quante volte ho dovuto correre a prendere l'abbonamento dell'autobus dimenticato in posti impensabili!
    Sui traslochi stendo un velo pietoso, non voglio nemmeno pensare al prossimo!!!

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  4. Per fortuna non sono abituata ai traslochi...in vita mia ne ho fatto solo uno quando mi sono sposata e direi che mi è bastato...non mi riuscirei ad abituare mai...sono un "animale" terribilmente stanziale!!! Grande la ricetta delle digestive...le adoro...non avevo mai visto la ricetta...ora non ho più scuse!!!!

    un abbraccio e buon fine settimana
    monica

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  5. Ciao! Fantastica e utilissima ricetta... e dato che il mio fidanzato va matto per il cheesecake, così matto che spesso, poverino, se lo fa da solo, la prossima volta gli faccio una bella sorpresa preparandogli io i biscotti piuttosto che comprarli :)
    ps. Nuove fans: Curry (io), e Caramello (Giuliana, mia sorella)

    Valentina

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  6. Wow, sembrano davvero gli originali!! :P

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  7. Non sono abituata ai traslochi..e non li amo...pensa che quando mi sono sposata ho fatto un trasloco incredibile tra la Sardegna e la Sicilia via mare con la macchina..per più di una volta..puoi immaginare il disagio.data la distanza, dato il mezzo utilizzato e data la mole di roba da portare...una volta sbarcata..quasi 300 km in auto..
    mi vengono i brividi solo a ripesarci..a distanza di quasi quattro anni....
    i miei migliori complimenti per i digestive sono meravigliosi, hanno un aspetto perfetto e troppo invitante, bravissima,ti sono venuti benissimo!!!:))
    Un bacione!!!:)
    Rosy

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  8. Veramente bellissimi e sicuramente buonissimi!!!! :)))

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  9. ma sono veloci da fare!Ottimo direi!!
    Grazie un abbraccio Chiara

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  10. Ciaoooo. Ma che meraviglia il tuo blog!!! Mi aggiungo subito ai tuoi followers.. Questi biscotti sono strepitosi.. Da provare subito!!!!!

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  11. belli, ti sono venuti perfetti, prendo la ricetta per provarli, un abbraccio SILVIA

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  12. invitanti, non c'è che dire...e con le scale, non hai problemi a smaltire semmai ne mangi qualcuno in più!

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  13. Ciao! ma se invece del burro salato usassi olio di mais con un pizzico di sale..?

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  14. Grazie di cuore per questa ricetta! L'ho provata questa mattina e i biscotti sono venuti buonissimi! :-)

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  15. Grazie è proprio quella che cercavo. Coraggio, le scale sono il segreto della longevità, mia madre 94, mia zia 99 anni...veneziane scale e ponti ...e mangiano dolci senza ingrassare...

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  16. Grazie è proprio quella che cercavo. Coraggio, le scale sono il segreto della longevità, mia madre 94, mia zia 99 anni...veneziane scale e ponti ...e mangiano dolci senza ingrassare...

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